Se qualcuno di voi ha potuto vedere il documentario in cui Zac Efron indaga sulle condizioni che permettono una vita lunga e sana, avrà certamente visto la puntata dedicata alla Sardegna.

Tra le tante caratteristiche uniche di questa fantastica regione, si parla anche della tradizione culinaria e degli ingredienti genuini tipici dell’enogastronomia della Sardegna.

San Teodoro non fa eccezione: i numerosi ristoranti e agriturismi del territorio offrono il meglio della cucina tipica della Gallura e non solo.

Ve ne parliamo un po’, consapevoli che scateneremo una grande curiosità, ma anche una gran fame; perciò preparate  i vostri telefoni per prenotare un posto a tavola, nei ristoranti di San Teodoro.

La cucina gallurese: sapori antichi ma sempre attuali.

I piatti tipici della Gallura sono semplici, derivano dalle campagne e dagli stazzi. Protagonisti sono il latte, la carne, la farina, il miele, ortaggi, che utilizzati e lavorati con grande sapienza, si trasformano in gustosissime pietanze. Parliamo di alcuni tra i più conosciuti:

Il tagliere di salumi e formaggi.  Salsiccia, coppa prosciutto saporito, e ancora ricotta fresca, peretta e pecorino: sono tutti prodotti freschissimi che arrivano dalle campagne di San Teodoro. Sono perfetti per l’aperitivo, abbinati con il pane carasau.

La zuppa gallurese, fatta con il pane, il formaggio e il brodo di manzo, passati poi al forno. E’ un piatto completo ma decisamente delizioso. Negli agriturismi di San Teodoro potrete degustarla nella migliore delle versioni.

La mazza frissa: una super golosità preparata con farina di grano duro o semola. Spesso i contadini galluresi la lasciavano freddare ed il giorno dopo, una volta indurita, l’affettavano e la portavano come pasto principale nei campi sempre con un vasetto di miele. Non perdetevi questa bontà semplicissima, ma ottima, soprattutto se accompagnata con il miele.

I ravioli di formaggio fresco oppure ricotta: un primo molto gettonato, amato moltissimo dai bambini per la semplicità e il gusto delicato. Ottimi in bianco e insaporiti dalla salvia oppure con un sugo di pomodoro semplice

 Li chiusoni: i famosi gnocchetti sardi, fatti a mano con una velocità quasi incredibile. Sono buonissimi conditi con il sugo di maiale, ma molti ristoranti vi stupiranno con le loro rivisitazioni. E questo vale per qualsiasi piatto.

 Il porcetto sardo: è il Re della cucina tipica sarda, possiamo dire che questo titolo è davvero meritato. Un piatto a chilometro zero, semplicissimo ma prelibato. Servito con le patate arrosto e un buon bicchiere di vino. Sarà questa la ricetta della lunga vita?

E per finire, passiamo ai dolci tipici della Gallura, dove il miele è quasi sempre protagonista.

La seada, forse il dolce sardo più famoso. Una delizia da non perdere, ovviamente abbinata al miele sardo.

Li Cucciuleddi e meli” con un ripieno di miele, pan grattato, noci e mandorle tritate, scorza d’arancia, cannella, pepe e garofano 

Le “Uriglietti”, fatte con la pasta violata, fritte, passate nel miele e spolverate di zucchero.

Ma anche li “Casjadini”, le formaggelle, li “Pidichitti”, li ”Rujoli” e li “Niuléddhi”, i “Papassini” e  li “frisjoli Letì”, li “Frisjoli longhi” tipiche del carnevale. Per non dimendicare ” la crema gadduresa”, dolce al cucchiaio molto prelibato.

Ora che la fame è alle stelle, siete pronti per prenotare.

Per conoscere i ristoranti e agriturismi di San Teodoro

Servizio Informazioni Turistiche

Piazza Mediterraneo

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